Maggiore qualità nella produzione delle lastre flessografiche grazie a Inline UV2 - Esko

Maggiore qualità nella produzione delle lastre flessografiche grazie a Inline UV2

novembre 8 2011 - aprile 2 2013

Il nuovo tipo di unità di esposizione UV in linea per imager CDI consente ora di selezionare il tipo di punti di stampa (con superficie tonda o piatta) a seconda degli specifici requisiti di progetto.

Grazie a questa nuova flessibilità, gli stampatori possono ora offrire ai clienti il meglio in termini di qualità dei punti di stampa, per ogni esigenza. Contatta uno specialista di stampa flessografica!

 

 

Punti a superficie tonda o piatta
Un argomento attualmente dibattuto nel settore del packaging flessibile è se usare punti a superficie tonda o piatta nella fase di realizzazione delle lastre flessografiche.

Entrambe le opzioni hanno i loro vantaggi: i punti a superficie tonda offrono le massime sfumature con i punti più piccoli possibili, mentre i punti a superficie piatta consentono di ottenere la migliore qualità nelle tinte piatte, grazie alla loro elevata densità di inchiostro solido.

 

Densità di inchiostro solido migliorate
Recentemente c'è stato un ritorno della richiesta di miglioramento della densità dei punti a superficie piatta per la stampa su materiali flessibili o ondulati.

Con Inline UV2 è possibile produrre lastre flessografiche che creano punti a superficie tonda o piatta nella stampa: soddisfacendo dunque questa richiesta.

Basta premere un pulsante per selezionare la forma necessaria per gli specifici requisiti: da lastra a lastra o da manica a manica. Non occorrono diverse lastre né funzionalità o apparecchiature di diversi tipi per la realizzazione di lastre

 

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