Il successo della tecnologia HD Flexo in Italia - Esko

Stay up to date

Receive information about Esko, upcoming events, products and website news by subscribing to the "More! e-zine".

Il successo della tecnologia HD Flexo in Italia

November 03 2010

Gent (Belgio), Novembre 2010 – Affinché la stampa flessografica sia in grado di competere qualitativamente con la stampa offset e la rotocalco, il produttore di lastre flessografiche deve avvalersi di un’ottica ad alta risoluzione abbinata ad una tecnologia di retinatura d’eccellenza.

EskoArtwork, leader mondiale nell'incisione digitale di maniche e lastre flessografiche, ha rivoluzionato la produzione di lastre flessografiche con HD Flexo, il sistema introdotto nel 2009, che combina le prestazioni dell’ottica HighRes a 4000 dpi con le esclusive tecnologie di retinatura per offrire un’incisione più nitida e accurata. In Italia il successo di questa tecnologia è stato davvero strepitoso: più di 20 HD Flexo sono presenti, tra già installati/utilizzati ed in fase di installazione.

Per illustrare i vantaggi di questa tecnologia e le sue opportunità, ecco alcune testimonianze di chi la sta utilizzando.

Uno dei primi service flexo a provare la tecnologia HD Flexo è stato Zincopar, con sede a Parma, ora certificato HD. Massimo Cipolla, titolare, ha confermato che “dopo aver fatto diverse prove, le nostre aspettative sulla tecnologia sono state soddisfatte. Dopo aver messo a punto il sistema, e quando ci siamo abituati a una logica diversa abbiamo avuto risultati positivi. I vantaggi principali sono la risoluzione, l'aumento della definizione di stampa e un trasferimento migliore dell'inchiostro”.

Zincopar ha riscontrato soprattutto un aumento della qualità rispetto alla produttività, e anche che i clienti sono disposti a spendere un po' di più per avere maggiore qualità, se hanno dei vantaggi. Zincopar  ha acquisito nuovi clienti grazie ad HD Flexo, perché “oggi la qualità viene cercata, perché permette di andare in competizione con la rotocalco, e grazie anche a questa tecnologia, c'è stato quasi il sorpasso della flexo sulla rotocalco”, conclude Cipolla.

Luca Mazzotti, AD di Sidac, che ha sede a Forlì e si occupa di progettazione e produzione di imballaggi in plastica flessibile ed etichette per l’industria alimentare, delle bibite e dei detergenti, ha dichiarato che “in azienda  utilizziamo la tecnologia HD Flexo da circa un anno, grazie alla quale abbiamo consolidato i rapporti con i clienti esistenti. Le caratteristiche che ci hanno portato ad utilizzare questa tecnologia sono soprattutto la possibile riduzione del gap esistente tra la qualità rotocolaco e la qualità flexo, pur mantenendo i costi degli impianti abbastanza contenuti”. La percentuale dei lavori svolti da Sidac con HD Flexo è di circa il 15% e viene impiegata su PET, PE, PP, PVC.

Grazie alle nostre macchine di stampa flexo di ultima generazione siamo riusciti ad iniziare questo percorso che ci ha permesso di raggiungere risultati superiori alla media del mercato. Secondo noi non tutti sul mercato sono ancora pronti per questa nuova tecnologia, occorre selezionare quei clienti che vogliono ottenere la qualità rotocalco senza sopportare i costi della rotocalco”, conclude Mazzotti.

Andrea  Vergnano, production manager presso la ditta DigitalFlex, che fa parte del gruppo Nuova Roveco con sede a Monza e  produce impianti stampa flessografici, ha dichiarato: “La tecnologia HD flexo è entrata in azienda all’inizio del 2010; dopo un’ analisi severa e un periodo di prova di oltre tre mesi, l’abbiamo introdotta sul mercato con grande soddisfazione, raccogliendo un ampio consenso dai clienti che con noi hanno condiviso il sistema”. Le caratteristiche più importanti sono legate all’aspetto qualitativo, e non all’aumento della produttività, perché ovviamente la risoluzione maggiore dello stampato comporta tempi di lavorazione decisamente più lunghi.

Con HD Flexo la distanza tra flessografia e rotocalco, si è quasi annullata e sicuramente visto i risultati conseguiti si ridurrà ulteriormente, perché i 4000 DPI e la tecnologia di retinatura HD permettono di gestire le sfumature che finiscono a zero, con una gradualità del colore maggiore ottenendo così una gamma cromatica più ampia”. Per arrivare al top dei risultati, ovviamente non bastano lastre perfette, perché una maggior qualità richiede anche una gestione diversa della stampa dal momento che più si va a sofisticare, più il processo deve essere monitorato e controllato.

Flexocit di Brescia, unità produttiva flessografica specializzata in imballaggi alimentari del Gruppo Gerosa, che ormai  da qualche mese  ha abbracciato questa tecnologia 4000 DPI HD flexo fornita da Digital Flex, si è meritata un attestato consegnato direttamente da EskoArtwork, quale azienda abilitata a stampare con questo sistema usando lineature superiori alle 70 linee per cmq.

La Flexocit per sua volontà ha deciso di vedere fin dove ci si poteva spingere con la flexo, avviando un percorso continuo per arrivare ai massimi livelli di qualità, perciò quando si è presentata l’occasione di stampare con HD flexo, la società era pronta, perché quest’applicazione va bene per quell’azienda che decide di fare alta qualità da tutti i punti di vista con l’obbiettivo di raggiungere la qualità globale.



Daniele Grotto, AD e presidente di  GPS Packaging, che opera a livello nazionale ed internazionale nella trasformazione della materia prima (carta e plastica)

realizzando shopping bag e etichette con sede a Schio (VI), e utilizza HD Flexo da circa sei mesi, ha dichiarato:  “abbiamo voluto aumentare la qualità di stampa e ci siamo resi conto che questa tecnologia era proprio quello che ci voleva per noi. Il bilancio è molto positivo, è stata un'ottima esperienza: quando dobbiamo stampare delle sfumature riusciamo a renderle più morbide e regolari, e questo è molto importante per la stampa di shopping bag di alta qualità, ma anche per etichette per bevande; stiamo utilizzando con grande soddisfazione la tecnologia HD Flexo per tutte e due le tipologie produttive”.

Fin dall'introduzione della tecnologia, anche perché utilizzava già la tecnologia digitale, GPS ha avuto risultati soddisfacenti: i clienti erano già soddisfatti prima, ma ora l'azienda è in grado di garantire una qualità maggiore. GPS era già pronta a livello di organizzazione e flusso di lavoro, in sostanza si è trattato di un miglioramento della situazione precedente. “Ma grazie ad HD Flexo abbiamo consolidato i rapporti con nostri clienti già esistenti, e pensiamo che in futuro potremmo anche acquisirne di nuovi in tutti i settori di applicazione, soprattutto perché con HD Flexo i risultati in stampa  sono molto vicini alla rotocalco: in qualche caso i clienti sostengono che i prodotti stampati con impianti creati con HD Flexo arrivano ad avere una qualità migliore della rotocalco”, aggiunge Grotto.

“Siamo stati tra i primi utilizzatori di HD Flexo, infatti abbiamo iniziato le prime prove più di un anno fa e ad oggi siamo molto soddisfatti, perché in termini di qualità i risultati sono eccellenti. Ritengo molto importante ribadire che HD Flexo è un sistema assolutamente innovativo, perché non è solo dotato  di un’ottica HighRes a 4000 dpi, ma anche di un’esclusiva tecnologia di retinatura, correlata all'esposizione UV in linea, che permette di ottenere un’incisione più nitida e accurata, e consente di stampare ad oltre 60 linee, caratteristica richiesta dal mercato per essere un'ottima alternativa alla stampa rotocalco”, afferma Giovanni Visinoni, titolare di Rotoflex, service flexo con sede a Sesto San Giovanni (MI) e Reggio Emilia.

La retinatura HD consente, grazie alla sua conformazione, di ridurre la presenza di punti stampabili  nelle aree di alte luci per estendere la gamma tonale rispetto a quella precedentemente consentita dalla flessografia digitale. È possibile ottenere tale effetto solo abbinando un'ottica a risoluzione superiore a questa tecnica di retinatura intelligente.

Cerchiamo di incrementare l'uso di questa tecnologia, che stiamo spingendo molto e che proponiamo a clienti che vogliono una qualità maggiore soprattutto perché vogliamo mantenere la differenza tra una lastra a 4000 dpi e una lastra a 4000 dpi HD. Il nostro bilancio è assolutamente positivo”, puntualizza Visinoni.

Tra i clienti di Rotoflex anche Fiorini International, che opera nel settore dell’imballaggio in carta per l’industria alimentare e per il settore moda e abbigliamento. Fiorini ha sposato la tecnologia HD Flexo per stampe su monopatinata che sta portando avanti con ottimi risultati.  “Abbiamo proposto a Fiorini International HD Flexo, per permettere a quest'azienda di ottenere dei risultati ottimali con lineature elevate , bianchi pulitissimi e dettagli ben definiti, per acquisire clienti 'affezionati' alla rotocalco”, aggiunge Visinoni.

I risultati sono stati così soddisfacenti anche grazie al fatto che l'azienda era sostanzialmente pronta ad un salto di qualità dei suoi prodotti, in base alla sua profonda esperienza.